La Fiera del Libro di Torino e l'AutoreInvisibile
presentano


Venerdì 11 maggio 2007 . ore 13.30 . Sala Blu
LA TRADUZIONE DEI LIBRI DI GENERE
Alessandra Bazardi (Harlequin-Mondadori), Ena Marchi (Adelphi),
Beatrice Masini (Fabbri), Cristina Prasso (Nord)
Coordina: Ilide Carmignani
Romanzi gialli, rosa, noir, fantasy, fantascienza, libri per ragazzi... la traduzione può vederne di tutti i colori, ma ogni genere ha le sue esigenze.
Quattro editor ci rivelano come si modula l'approccio al testo.


Venerdì 11 maggio 2007 . ore 21.00 . Sala Blu
Proiezione del documentario
TRADURRE
traducir, to translate, traducir, traduire, übersetzen
Pier Paolo Giarolo - 52' - Italia
Che cosa accade quando un libro passa da una lingua all'altra? Attraverso le suggestive immagini di Giarolo, alcuni traduttori raccontano la loro lotta per cambiare abito alle parole.


Sabato 12 maggio 2007 . ore 15.00 . 5° Padiglione . Sala Madrid
INVITO ALLA TRADUZIONE LETTERARIA
Conversazione di Susanna Basso
La traduzione è un'arte, scrive Édouard Glissant, ma certo è un'arte fatta mestiere se due romanzi su tre, in libreria, sono tradotti. Guidati da un'illustre traduttrice, scopriamo insieme questo affascinante lavoro.


Sabato 12 maggio 2007 . ore 17.00 . Sala Londra
LA LINGUA DEL TRADUTTORE
Mariarosa Bricchi, Donata Feroldi, Barbara Lanati, Antonio Prete
Coordina: Ilide Carmignani
Se ogni traduzione è un'interpretazione, lo strumento è la lingua individuale del traduttore. Ma come nasce e si forma questa lingua? Quali sono le sue prerogative? A che regole si piega traducendo?


Domenica 13 maggio 2007 . ore 12.00 . Sala incontri Spazio Professionale
BFB - TRADURRE DA LINGUE "DIFFICILI"
Isabella Camera d'Afflitto, Fulvio Ferrari, Alessandra Lavagnino, Bruno Mazzoni
Coordina: Ilide Carmignani
Quattro grandi traduttori ci raccontano gioie e dolori di chi vuol mediare testi di letterature lontane dalla nostra cultura, come l'arabo o il cinese, o semplicemente dal nostro sguardo, come il rumeno e l'islandese.


I NOSTRI RELATORI
Susanna Basso è nata a Torino dove lavora come insegnante di inglese presso il Liceo Classico Massimo D'azeglio, e come traduttrice per la casa editrice Giulio Einaudi (Ian McEwan, Paul Auster, Alice Munro, Kazuo Ishiguro, Julian Barnes, Martin Amis, Steven Milhauser, Angela Carter, John McGahern). Nel corso degli anni ha finito per dimenticare se insegna per poter tradurre o traduce per poter insegnare. Insegnare a tradurre è, per ovvie ragioni, una delle attività che ama di più svolgere.

Alessandra Bazardi, laureata in Lettere Classiche con una tesi sullo storico greco Ecateo di Mileto, ha frequentato una scuola di Giornalismo della RAI ed è diventata pubblicista. Dal 2003 è direttore editoriale di Harlequin Mondadori, dove guida il reparto editoriale, è responsabile della pianificazione dei titoli, e si occupa anche di Relazioni Esterne e Ufficio Stampa. Nel tempo libero ama rilassarsi con un buon libro, tanta musica e un po' di palestra (dai pesi alla boxe passando per l'aerobica).

Mariarosa Bricchi è editor alla BUR (Rizzoli), dove si occupa di narrativa, classici moderni e saggistica letteraria, e dove ha ideato e segue la collana degli Scrittori Contempranei Original, che pubblica scrittori stranieri del Novecento mai tradotti in italiano. Storica della lingua italiana, ha lavorato sulla prosa letteraria e su questioni linguistiche dell’Otto e del Novecento. Tiene corsi di storia dell'editoria e di traduzione nelle Università di Pisa e di Urbino.

Isabella Camera d’Afflitto è professore ordinario di Letteratura Araba Moderna e Contemporanea presso la Facoltà di Studi Orientali dell’Università di Roma "La Sapienza". Ha tradotto alcuni dei maggiori scrittori arabi, tra cui il premio Nobel Nagib Mahfuz. Dal 1993 dirige la collana “Narratori arabi contemporanei” editore Jouvence. Tra le sue pubblicazioni: Letteratura araba contemporanea dalla nahdah a oggi (Carocci 1998, IV ed. 2004), Scrittori Arabi del Novecento (2 voll., Bompiani 2002); Rose d’Arabia (E/O, 2004). Ha ricevuto il Premio Grinzane Cavour per la Traduzione (2006); Award from the Supreme Council of Culture (Egypt, 2006); Premio San Girolamo per la Traduzione Letteraria (AITI, 1998), Premio Calabria (1989).

Donata Feroldi ha tradotto, fra gli altri, testi di Hugo, Duras, Porete, Gautier, Debord e Bonnefoy. Dopo una formazione filosofica, attualmente collabora con la cattedra di Letteratura Comparata dell'Università di Siena e svolge attività didattica presso la Scuola Dottorale "L'interpretazione" dell'ateneo senese. E' autrice di un dizionario per campi semantici di prossima pubblicazione presso Zanichelli. In passato è stata redattrice del mensile "Poesia" e caporedattrice della rivista di traduttologia "Testo a Fronte".

Fulvio Ferrari (1955) è docente di Filologia germanica presso l'Università degli Studi di Trento. Ha iniziato l'attività di traduttore letterario nel 1981, dedicandosi in un primo tempo alla traduzione del tedesco. In seguito si è specializzato nella traduzione dalle lingue nordiche e dal nederlandese. Fra gli autori tradotti si ricordano August Strindberg, Knut Hamsun, Göran Tunstrom, Cees Nooteboom, Einar Már Guðmundsson e testi medievali islandesi e nederlandesi.

Barbara Lanati insegna Letteratura angloamericana all’Università di Torino, Facoltà di Lettere e Filosofia. È vissuta a lungo negli Stati Uniti, dove ha studiato letteratura comparata. I suoi interessi e lavori privilegiano in genere un taglio interdisciplinare: letteratura, arti figurative, cinema. Oltre a studi vari ha tradotto Gertrude Stein, Angela Carter, Emily Dickinson, William Carlos Williams, Lawrence Ferlinghetti. Le sue ultime ricerche vertono sulla biografia, si segnala L’alfabeto dell’estasi. Vita di Emily Dickinson (Feltrinelli).

Alessandra Cristina Lavagnino è docente di cinese all’Università di Milano. Fra gli autori da lei tradotti Gao Xingjian e Zhang Ailing.

Ena Marchi è, dal 1990, editor della narrativa francese e italiana della casa editrice Adelphi, con la quale ha incominciato a collaborare nel 1984 come traduttrice e lettrice. Ha tradotto e curato, fra gli altri, libri di Henri-Pierre Roché, Vivant Denon, Milan Kundera, Marcel Jouhandeau. Insieme con Giorgio Pinotti dirige la collana «Le Inchieste di Maigret». Da parecchi anni tiene regolarmente seminari sulla traduzione e sui diversi aspetti del lavoro redazionale.

Beatrice Masini, nata a Milano, laureata in Lettere classiche, giornalista (“Il Giornale”, “La Voce”), scrive libri per bambini e ragazzi, molti dei quali sono stati tradotti in altri paesi. Traduce dall’inglese. È editor dei libri per ragazzi Fabbri Editori.

Bruno Mazzoni è ordinario di Lingua e letteratura romena all'Università di Pisa. Come traduttore si è occupato dell'opera poetica di Ana Blandiana (a quattro mani con Biancamaria Frabotta: Donzelli 2004) e della produzione in prosa e in versi del maggior scrittore romeno contemporaneo, Mircea Cartarescu (Travesti e Nostalgia: Voland 2000, Quando hai bisogno d'amore: Pagine 2003, Abbacinante. L'ala sinistra: Voland 2007). Nel 2003, gli è stata conferita la laurea honoris causa da parte dell'Università di Bucarest, nel 2005 il Premio nazionale per la traduzione della Presidenza del Consiglio italiana.

Cristina Prasso è nata ad Asti nel 1962. Come alunna del Collegio Ghislieri, frequenta l'Università degli Studi di Pavia, dove si laurea in Lettere Moderne nel 1985, con una tesi in Storia e critica del cinema. Dal 1986 al 1990 si dedica all'insegnamento e, contemporaneamente, tiene corsi sulla lettura del testo filmico, collabora con la Facoltà d'Ingegneria dell'Università di Pavia e inizia la sua attività di lettrice e traduttrice presso le case editrici Longanesi, Sperling & Kupfer e TEA. Nel 1990 entra alla Longanesi come redattore e, nel 1996, le viene affidato l'incarico di caporedattore presso la stessa casa editrice. Nel marzo 2003 diventa editor della Casa Editrice Nord; nel settembre 2006 ne assume la direzione editoriale.

Antonio Prete, nato nel Salento, vive a Siena, dove insegna Letterature Comparate nell’Università. Tra i suoi saggi: Il pensiero poetante (Feltrinelli, 1980), Il demone dell’analogia (Feltrinelli, 1986), Prosodia della natura (Feltrinelli, 1993), Finitudine e infinito (Feltrinelli, 1998), Il deserto e il fiore (Donzelli, 2004). Tra i libri di narrativa: L’imperfezione della luna (Feltrinelli, 2000), Trenta gradi all’ombra (Nottetempo, 2004). Di recente, un libro di poesia : Menhir (Donzelli, 2007). Tra le traduzioni in versi: I Fiori del male di Baudelaire (Feltrinelli, 2003).

A cura di Ernesto Ferrero e Ilide Carmignani